La Carnosina

Anche la Carnosina è una sostanza nutritiva presente naturalmente nel nostro organismo, la cui produzione diminuisce con l'età. Essa è composta dagli aminoacidi Alanina e Istidina.
La ricerca clinica sulla Carnosina ha prodotto alcuni risultati sorprendenti con la scoperta che può essere un buon nutrimento per mantenere il corpo giovane.
Innanzitutto dobbiamo dire che è un antiossidante e svolge un ruolo importante nella nostra salute globale.
Un altro effetto dimostrato della Carnosina è quello di controllare i livelli di calcio nelle cellule del miocardio, migliorando quindi la funzionalità cardiaca. Recentemente, si stanno studiando gli effetti della Carnosina sui malati di Alzheimer, in quanto sembrerebbe avere un effetto inibitore sulla formazione delle placche, proteggendo le cellule del cervello.
Studi sulla Carnosina hanno dimostrato che essa ha la capacità di accelerare la cicatrizzazione delle ferite attraverso il ringiovanimento del tessuto connettivo, di proteggere il nostro DNA meglio di qualsiasi altra sostanza nutritiva, di trasformare le cellule vecchie in cellule giovani e di prevenire 1 'accumulo di acido lattico nei nostri muscoli.
La degradazione delle proteine è uno dei principali meccanismi dell'invecchiamento. Le proteine sono essenzialmente preposte al funzionamento dell'organismo e sono distrutte sia per ossidazione (i radicali liberi) sia per glicazione (reazione con molecole di zucchero). L'invecchiamento della pelle è il segno più visibile della degradazione proteica e si manifesta con rughe, perdita di elasticità e capacità di cicatrizzazione ridotta. Ma la pelle rende visibile dei cambiamenti che colpiscono tuttol'organismo e interessano anche i muscoli, i vasi sanguigni, gli occhi, il cervello e altri organi. Quando troppe proteine divengono non funzionanti, il corpo diviene il bersaglio delle malattie degenerative e invecchia prematuramente. Gli studi mostrano che l'aminoacido Carnosina è l'antiossidante più efficace contro il radicale idrossilico (nemico numero uno delle proteine) e il più potente inibitore conosciuto del processo di glicazione che "caramelizza" le nostre proteine con "legami crociati".
Gli studi mostrano anche che il tasso di Carnosina decresce più del 63% nei muscoli all'età di 70 anni, il che potrebbe spiegare una parte dello scioglimento muscolare nell'invecchiamento.
• La Carnosina si concentra nel cervello e lo protegge dalla glicazione, dai legami crociati, dall'ossidazione e dall'eccitotossicità. Protegge i capillari cerebrali dai danni indotti dall'amiloide beta (che si trova in grande quantità nel morbo di Alzheimer), dai lipidi ossidati e dal metabolismo dell'alcool.
• La Carnosina accresce la longevità delle cellule senescenti e permette loro di dividersi per maggior tempo come le cellule giovani. Uno studio in vitro su dei fibroblasti (un tipo di cellula cutanea) ha permesso di accrescere la loro longevità del 67%.
• La Carnosina è efficace nel trattamento delle cataratte senili (studi sui cani) e per rallentare lo sviluppo delle cataratte (studio su conigli).
Lo sport - In campo sportivo, gli aspetti più interessanti della Carnosina sono essenzialmente due. Il primo consiste nella sua capacità di "tamponare" l'acido lattico prodotto sotto sforzo muscolare. In questo meccanismo la Carnosina si lega all'acido lattico, in particolare alla molecola dell'idrogeno dell'acido, stabilizzando così il pH intracellulare.
Il secondo aspetto è quello di aumentare la produzione di ATP (processo chiamato fosforilazione ossidativa), attivando un enzima che aumenta la velocità di produzione dell'energia e la funzionalità delle miofibrille (che sono la parte contrattile delle fibre muscolari).
Grazie al suo effetto tampone, la Carnosina consentirebbe prestazioni più lunghe e un recupero più veloce dopo la prestazione. Alcuni studi hanno misurato mediante il test di Wingate (test fatto al cicloergometro che stima la massima potenza anaerobica) una capacità di recupero muscolare migliore e, a livello chimico, un aumento dei livelli di 2,3 difosfoglicerato (DPG) nei globuli rossi e del rapporto 2,3 DPG/emoglobina.
Quindi, in conclusione, possiamo affermare che la Carnosina è senza dubbio la più promettente scoperta di questi ultimi anni nell'ambito dell'anti-invecchiamento: agisce sulla longevità a livello della cellula e dellrganismo. Gli studi scientifici hanno mostrato che aiuta a preservare l'integrità strutturale, funzionale e genetica dell'organismo in modo naturale e senza alcuna toskit.
Tuttavia, prima della scoperta dei dispositivi Lifewave, in grado di incrementare la produzione di questa sostanza così importante nel nostro corpo, gli svantaggi dell'integrazione di Carnosina dovuti all'alto costo, a causa della difficoltà di produzione, ne hanno limitato la diffusione! Ma adesso questa nuova "onda di vita" fortunatamente è disponibile per il benessere di tutti.

Come si applica.

Il cerotto che innalza i livelli di Carnosina si usa un giorno si e una no, eventualmente in alternativa al cerotto di Glutatione.

Bisogna applicare il cerotto sulla parte bassa dello steno sul punto VASO CONCEZIONE  17. Oltre alla localizzazione testè citata, ci sono altri punti che potete utilizzare per ottenere una buona risposta disintossicante. Le localizzazioni denominate "polmone 9", "intestino crasso 4" e "fegato 3" (secondo la medicina tradizionale cinese) possono essere utili per indirizzare nelle sedi dei relativi organi l'energia di riequilibrio, ad esnepio in caso di fumatori, di problemi intestinali o di fegato.

Si deve utilizzare un solo cerotto alla volta, sulla pelle pulita e asciutta. Non si riutilizzano i cerotti una volta staccati dalla pelle.

Se si avverte del fastidio o se la pelle si irrita, il cerotto applicato deve essere rimosso immediatamente.

Mantenere il corpo ben idratato, bevendo molta acqua durante l'utilizzo dei cerotti. L'idratazione è importante, poichè milgiora il flusso naturale di elettricita nel corpo.
La quantità ottimale di acqua, da bere nell'arco delle 24 ora, espressa in litri, è data dalla formula seguente:

peso del corpo in Kg/10 x 0,28

(da I cerotti del Benessere - Edizioni " Armando Editore" )